Il segno dello Scorpione sulla Milano AutoClassica 2014



Dal 25 al 27 aprile si svolgerà nel capoluogo lombardo la terza edizione di ‘Milano AutoClassica’, il Salone dedicato all’Auto d’Epoca, ma andiamo a vedere meglio in dettaglio.

 

Abarth, con le tre vetture esposte all’evento – la Fiat Abarth 1000 Record (1960), l’iconica Fiat Abarth 595 del 1963 e la Abarth 595 ’50° Anniversario -, ancora una volta dimostra una grande capacità di guardare al futuro senza tradire il proprio passato. Una storia di successi che rivive ancora oggi. A conferma della continua ricerca del “meccanicamente perfetto” tipico di tutte le vetture di Abarth, i tre esemplari sullo stand rappresentano l’essenza di un brand capace di rinnovarsi continuamente, accettando e vincendo sfide spesso ritenute impossibili. La Fiat Abarth 1000 Record è la vettura rappresentativa della “lucida follia” di Carlo Abarth, capace e desideroso di creare sempre la vettura migliore del segmento di appartenenza. Invece la 595, oggi come ieri, rappresenta pienamente l’iconografia del brand e continua a garantire le migliori performance per una 595. Proprio quest’ultime due vetture sono espressione concreta del fil rouge che lega le vetture del passato e quelle di attuale produzione: a Milano sono esposte un esemplare storico della 595 presentata al grande pubblico nel 1963 e una Abarth 595 ’50° Anniversario’, la Limited Series ispirata proprio all’icona del brand e lanciata in anteprima al salone di Francoforte proprio nell’anno de Cinquantesimo anniversario.

 

Dal 28 settembre al 1 ottobre del 1960, la nuova Fiat Abarth da record si cimentò sulla pista di Monza per raggiungere nuovi primati nella classe internazionale G (da 751 a 1100 cc). Alla guida si alternarono una decina di piloti che stabilirono in quei giorni i nuovi primati internazionali delle 12 ore, delle 2000 miglia, delle 24 ore, dei 5.000 km, delle 5.000 miglia, delle 48 ore e dei 10.000 km. La prova continuò fino al 1° ottobre quando si conseguì il record delle 72 ore.

131118_AB_595_09