Perché usare la carta riciclata



Fino a pochi anni fa rinunciare alla carta era impensabile. Oggi, invece, della carta si può fare a meno in diverse circostanze grazie alla diffusione di tecnologie informatiche che permettono di rinunciare al supporto cartaceo (parliamo ovviamente dell’archiviazione informatica, dei fax virtuali online e della digitalizzazione dei documenti). Inoltre, quando si deve usare la carta a tutti i costi, si può ricorrere alla carta riciclata, che rispetto al passato ha visto migliorare di molto la sua qualità.

Tra i motivi principali per cui conviene usare carta riciclata al posto della carta nuova ci sono:

  • i consumi: per produrre una tonnellata di carta nuova occorrono 15 alberi, 440mila litri d’acqua e 7600 Kwh di energia elettrica. Per produrre un’analoga quantità di carta riciclata non servono alberi, bastano poco meno di 100mila litri d’acqua e 3500 kwh di energia elettrica;
  • le emissioni: la carta riciclata si produce con meno emissioni di anidride carbonica rispetto alla carta nuova (-84%);
  • la carta riciclata aiuta risolvere il problema delle discariche piene, perché viene reimpiegata per produrre nuova carta e non va a finire nei depositi indifferenziati;
  • la carta riciclata non si inceppa più nella stampante come succedeva in passato;
  • la carta riciclata è oggi sbiancata per ottenere un colore molto simile a quello della carta bianca. Inoltre, per lo sbiancamento ci sono aziende che non utilizzano materiali nocivi per la salute e l’ambiente. Queste aziende sono certificate Ecolabel, Blauer Engel oppure Nordic Swan.

Per cominciare a riciclare la carta è importante predisporre a casa o negli uffici dei contenitori appositi (ad esempio degli scatoloni) in cui buttare la carta. Fare soltanto attenzione che non venga buttata carta sporca, oliata, con colla o con pezzi di metallo. Inoltre, cerchiamo di non buttare la carta se si può ancora utilizzare, quindi se ha il retro ancora vuoto o può essere usata per prendere appunti e scarabocchiare.