Milano: chiudono 6 negozi al giorno



I recenti dati di Confesercenti sono decisamente allarmanti: in Lombardia, infatti, sono circa duemila gli esercizi falliti. In italia nel terzo quadrimestre del 2013 il saldo negativo tra nuove attività ed esercizi che hanno chiuso si attesterebbe sulle 13mila unità. Questi dati sono ancora più preoccupati se si considera che riguardano un tessuto in teoria produttivo e prospero come quello Lombardo e milanese. Per quanto riguarda i dati al livello regionale nell’ultimo quadrimestre le chiusure sarebbero state 2100 contro 800 aperture. Con questi dati la Lombardia si piazza al terzo posto nella classifica delle regioni più in difficoltà, preceduta dalla Campania e dalla Sicilia.

Purtroppo neanche il capoluogo se la passa meglio; qui infatti gli esercizi chiusi sono stati nell’ultimo quadrimestre del 2013 ben 675. In pratica si tratta di una media di sei attività chiuse ogni giorno che comunque non vengono compensate dalle pochissime aperture di nuovi esercizi.
Per questa ragione secondo Giorgio Ambrosioni, presidente lombardo di Confesercenti bisognerà fare alcune richieste al governo per limitare i danni. Il presidente ha fatto notare inoltre come nel solo settore dell’abbigliamento ci sia stato un calo del 6%, come negli anni novanta. Lo stesso vale per il settore alimentare e quello degli articoli e accessori per feste.

Un altro aspetto molto rilevante è quello del credito. Secondo Ambrosioni infatti le banche non erogano più prestiti e quindi i commercianti per andare avanti devono mettere mano ai propri risparmi. Insomma una situazione decisamente drammatica che preoccupa al livello regionale ma anche nazionale.
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