Lodo Mondadori Berlusconi: la sentenza stabilisce un risarcimento di 560 milioni



La sentenza sul Lodo Mondadori ha stabilito che ci fu corruzione di un giudice in merito alla vicenda e che per questo motivo la Fininvest dovrà pagare un risarcimento di 560 milioni. La questione va avanti da circa 20 anni, da quanto Carlo De Benedetti e Silvio Berlusconi cercarono di comprare Mondadori, alla fine le quote, così come le società furono spartite tra i due imprenditori. La sentenza sostiene però che Berlusconi fu favorito nelle scelte perchè pagò una somma di 400.000 euro al giudice.

La Fininvest ha deciso proprio in questi giorni di pagare subito il risarcimento di 560 milioni stabilito dalla Corte d’Appello di Milano a favore della CIR di De Benedetti. Lo ha dichiarato l’avvocato del Premier Niccolò Ghedini che ha anche espresso l’auspicio che Fininvest riesca a riavere indietro i soldi pagati una volta che la Cassazione avrà fatto giustizia. In ogni caso, il legale si è detto convinto che i giudici non sospenderanno l’esecutività della sentenza emessa sabato scorso.

Intanto i legali della CIR hanno inoltrato una lettera con la richiesta di pagamento del risarcimento a Intesa Sanpaolo, che ha le fidejussioni relative al procedimento ed è obbligata a versare l’importo entro dieci giorni. Berlusconi avrebbe detto di essere molto preoccupato. A risentire di questa sentenza non sarà però, come si era ipotizzato in un primo momento, il Milan. La squadra di calcio e la sua campagna di rafforzamento in vista della prossima stagione non subiranno nessun ridimensionamento, anzi, si andrà avanti per raggiungere gli obiettivi stabiliti durante il calciomercato.