Lavoro Milano 2012: cresce la disoccupazione



In questo momento di grave crisi economica chi ci sta rimettendo purtroppo sono i giovani, il cui numero dei disoccupati cresce a vista d’occhio, soprattutto nella città di Milano e provincia. Le statistiche dicono, infatti, che la percentuale di giovani disoccupati è cresciuta del 15,4 per cento dal 2009 al 2011 anche se in verità nel 2011 il tasso di disoccupazione è rimasto più o meno stabile. Le categorie di lavoro poco richieste ultimamente sono i collaboratori, i contratti a tempo indeterminato e le collaborazioni coordinate. Buona, invece, l’occupazione autonoma con un 4,1 per cento in più che arriva al 5,2 per cento se si comprendono solo gli imprenditori.

Per cercare di rimediare a questa crisi che pare non voler cessare sono molti gli imprenditori che sono stati costretti ad aumentare le proprie ore di lavoro, circa il 43,4 per cento. Altri, invece, hanno dovuto tagliare i costi, diversificato l’offerta e c’è chi ha dovuto eliminare la forza lavoro mandando a casa molte persone. Il presidente della camera di Commercio, Carlo Sangalli si dice molto preoccupato per la situazione giovanile. Sono tanti, infatti, i ragazzi tra i 15 e i 29 anni che non solo hanno smesso di studiare ma hanno anche smesso di cercare lavoro. Sangalli sostiene che per cercare di rimediare in qualche modo a questo periodo buio è necessario consolidare le nuove imprese e quelle che stanno crescendo facendo leva su di loro. A tal proposito, la Camera di commercio in collaborazione con il Comune sta avanzando progetti per favorire tutte le aziende in fase di start up. Si spera che almeno in questo modo si possano creare nuovi posti di lavoro.