La Milano da bere nel 2012 diventa low cost



C’era una volta la Milano da bere, città che dettava ritmi e stile al resto d’Italia,che ora, nella sua versione update, diventa la Milano low cost.

Segni dei tempi, tecnologia, social network, crisi economica, mescolate tutti gli ingredienti ed eccovi il coktail bello che servito, infatti oggi giorni, nel capoluogo meneghino i prezzi dei drink vengono segnalati sui siti internet dei locali notturni e la prenotazione dei tavoli vien effettuata tramite  social network, facebook, google plus o twitter che sia, basta avere uno smartphone e un tablet.

Alcuni esempi? Ecco il caso di un classico  mojito, che sotto la Madonnina se volete essere trendy, cool , fashion, e appartenere al social giusto lo prendete in corso Sempione, dove al mercoledì di coppa, pardon di bicchiere, viene offerto con l’eterna formula del  3×2.

Preferite il cuba libre? Nessun epic fail in agguato, perchè lo potete tranquillamente trangugiare il giovedì sera, assieme ai vostri contatti,  a 4 euro a Sant’Agostino.

Se bevete birra e volete campare 100 anni dovete recarvi in quel di Lambrate, il malto è venduto a tre euro, invece Piazzale Susa, al lunedì sera diventa la terra promessa del chupito, servito a  soli 80 centesimi al bicchierino.

Se volete essere aggiornati per tempo su tutte le novità della città Milano, cronaca, hotel, informazioni del comune, moda, monumenti, mostre ed eventi, shopping, spettacoli, sport, trasporti e viabilità, università e molto altro ancora, non dovete far altro che continuare a seguirci, sempre qui su Milano 10, il magazine che vi serve la Milano da bere, anche in versione low cost e con offerta speciale, come avete appena visto.