Grande Brera Milano, pronta una cordata per finanziare il restauro



Pronta una cordata per la Grande Brera. Il modello sarà lo stesso del restauro del Colosseo che a Roma è stato sponsorizzato da Diego Della Valle. L’ex sindaco Letizia Moratti si è detta disponibile a guidare un gruppo di imprenditori per finanziare il restauro. Qualche giorno fa il ministro dei Beni culturali, Giancarlo Galan aveva dichiarato che lo Stato non ha soldi per ampliare la Pinacoteca e costruire il campus per gli studenti dell’Accademia.

Galan aveva anche lanciato un appello. Così è arrivata la disponibilità da parte della Moratti che si è detta pronta a guidare un gruppo di imprenditori sia italiani che stranieri, in modo che Brera possa diventare il polo museale e accademico più importante in Italia facendo di Milano una capitale europea della cultura. Nei giorni scorsi la Moratti si è incontrata anche con Mario Resca, commissario straordinario di Brera e con il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti. I privati dovrebbero avere un ruolo importante nella gestione ordinaria della Grande Brera.

La seconda mossa sarà quella di preparare un progetto esecutivo dei costi effettivi della ristrutturazione. A quel punto si potrebbe procedere alla ricerca di investitori italiani e stranieri che saranno disposti a finanziare l’operazione. Sembra che ci sia già qualcuno interessato, soprattutto dagli Stati Uniti e dalla Cina. Questo anche perchè in ballo ci sono i metri quadrati della caserma di via Mascheroni dove dovrà trasferirsi l’Accademia, molti dei quali sono in esubero rispetto alle necessità di studenti e professori. Un’operazione che interessa molti tanto che si parla di un soggetto unico pronto a fare una proposta alternativa.