Giochi in cortile Milano: un diritto dei bambini



Una delle cose che forse più vediamo andando in giro per la città è un pallone in un cortile e tanti bambini che si divertono durante un pomeriggio invernale o sotto un caldo sole estivo. Una scena che si ripete in molti quartieri di tutto il mondo. Eppure fino a poco tempo fa nella città di Milano era vietato giocare, in particolare a pallone, all’interno dei cortili. La Polizia urbana, infatti, aveva assolutamente messo il divieto di giocare a pallone nel suo regolamento, in luoghi condominiali. Una novità, però, oggi per la felicità dei più piccoli: una delibera approvata che ammette il gioco nei cortili.

Il Comune di Milano riconosce il diritto dei bambini al gioco e alle attività ricreative proprie della loro età. Nei cortili, nei giardini e nelle aree scoperte delle abitazioni private deve essere favorito il gioco dei bambini, fatte salve le fasce orarie di tutela della quiete e del riposo stabilite dai regolamenti condominiali. Questo il comma che ne modifica il regolamento. Una sorta di nostalgia per una città che da tempo non si vede più. L’assessore al Tempo libero, Chiara Bisconti, si dice molto entusiasta di questo cambiamento nella città di Milano e dichiara: È una bellissima notizia per bimbe e bimbi milanesi che, con questa delibera, vengono riconosciuti come portatori di diritti, laddove si afferma il valore sociale e culturale del gioco.

I patti tra privati come i regolamenti condominiali dovranno adeguarsi. Si tratta di un’opportunità per condomini e amministratori. Una scelta di qualità della vita e anche uno strumento di maggior conciliazione dei tempi vita-lavoro. Questo nel pieno rispetto delle esigenze di tutti, compreso in primo luogo il rispetto degli orari di riposo. Ora si apre una fase di confronto con i diretti interessati. Un modo questo per rendere partecipi i bambini alla vita della città.