Expo 2015 Milano, il sindaco Pisapia impone la propria linea



Milano lavora per ospitare l’Expo 2015, è notizia di questi giorni che le deleghe restano. Non ci saranno esclusioni, ma Giuliano Pisapia e la sua giunta ricorderanno l’accordo di programma sui terreni di Rho-Pero firmato martedì. Stefano Boeri accusa il sindaco Giuliano Pisapia di eccessivo realismo e continuità con la precedente amministrazione. E arriva in giunta con la volontà di rimettere sul piatto la delega a Expo, in segno di dissenso sulla delibera di ratifica dell’accordo di programma.

Stefano Boeri è l’assessore all’Expo, tra i più contrari alla colata di cemento destinata ad abbattersi su quasi la metà delle aree di Rho-Pero. Alla fine si raggiunge l’accordo Boeri coordinerà il lavoro d’aula, ma otterrà anche un potenziamento della delega assessorile. Ancora da definire, ma sarà lui a tenere i rapporti con le due società Expo, compresa la newco che acquisirà con soldi pubblici i terreni. Il sindaco Pisapia sostiene che saranno rispettati i risultati del referendum popolare. Il presidente del Consiglio comunale Basilio Rizzo e Marco Cappato non sono contenti di queste decisioni.

L’intenzione è quella di trovar un accordo stabile che non danneggi nessuno e soprattutto che accontenti tutti, per questo è previsto anche un vertice della maggioranza. Nessuna giunta vuole operare a danno della città e di sicuro non vuole bloccare l’Expo. Così fanno sapere direttamente da Palazzo Marino. La giunta lavorerà sulle possibili da qui al 2016, compreso un lavoro sulla riduzione degli indici volumetrici. In seguito una verifica alla corte dei conti prima della delibera di acquisizione delle aree per escludere accuse di danno erariale.