Chi adotta le guglie del Duomo di Milano?



La storia del Duomo di Milano, come i più informati già sapranno è legata da sempre “alla generosità di grandi famiglie e illustri mecenati”, ma stavolta si trova al centro di un particolare caso che vogliamo riportare, cercando di evitare polemiche e politica, più per curiosità che per cronaca, ma andiamo subito a vedere i dettagli.

 

Infatti “Adotta una Guglia” è la nota campagna con cui la Veneranda Fabbrica del Duomo ha invitato tutti i benefattori a “unire il proprio nome a una delle 135 guglie” della’importante simbolo religioso e architettonico di Milano. Tra i tanti che hanno partecipato a questa iniziativa, scopriamo che lo scorso 22 marzo 2013, è stato rilasciato un attestato ufficiale dove  la Veneranda Fabbrica, in questione, certificava la collaborazione e “ringrazia l’associazione culturale Lealtà Azione per la donazione a favore dei restauri della Guglia di San Vittore del Duomo di Milano, e per aver aderito alla campagna “Adotta una guglia””. Segnaliamo, come riportato dal loro sito ufficiale che  Lealtà Azione è “associazione di promozione culturale e sociale che vuole costituire una comunità etica, politica, spirituale e intellettuale”. Quattro sedi (Milano, Monza, Lodi, Magenta) e altrettante associazioni collegate (“Bran-co”, “I lupi danno la zampa”, “Lupi delle vette”, “Memento”). In pratica, riassumendo, gli skinheads adottano il Duomo…

 

Ricordiamo a tutti che il duomo di Milano, monumento simbolo del capoluogo lombardo, è dedicato a Santa Maria Nascente ed è situato nell’omonima piazza nel centro della città. Per superficie, è la quarta chiesa d’Europa, dopo San Pietro in Vaticano, Saint Paul’s a Londra e la cattedrale di Siviglia. È la chiesa più importante dell’arcidiocesi di Milano ed è sede della parrocchia di Santa Tecla nel Duomo di Milano.

 

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