Molti commercianti della città di Milano, mercoledì 25 Aprile parteciperanno ad uno sciopero contro le aperture festive, che sono state indette con le liberalizzazioni del decreto Salva Italia. Una protesta messa in atto già da un po’ di tempo e che quindi prosegue. I sindacati infatti si stanno operando affinché venga permesso e riconosciuto il diritto al riposo e il giorno festivo anche per i venditori, una questione che non è ancora stata definita in tutti i suoi aspetti.
Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL hanno dichiarato che con il Comune di Milano è stato firmato un protocollo d’intenti che specifica un numero minimo di festività per le quali è prevista la chiusura dei negozi e tra queste c’è anche il 25 Aprile. Un accordo questo che non è stato, però, sottoscritto dall’associazione che rappresenta la Grande Distribuzione e quindi la maggior parte dei negozi resterà aperta. Una cosa che di certo non farà piacere a tutti, anche se può essere comodo per chi resta in città e per gli stessi commercianti che potranno fare affari.
Da questa situazione nasce la volontà di scioperare e nella giornata di domani ci sarà un’opera di volantinaggio davanti ai negozi in cui verrà chiesto ai clienti di astenersi dagli acquisti. I commercianti in questo modo puntano a farsi sentire e a ottenere ciò che stanno chiedendo da tempo. Adesso bisognerà vedere se la protesta porterà quelli che sono i risultati sperati dai commercianti e se per loro ci sarà modo di ottenere ciò che chiedono e che dovrebbe essere un loro diritto.



























